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Quote 1    Io... Ho sbagliato la mia scelta. Desideravo credere nei miei compagni, e per questo, sono tutti morti.   Quote 2
Eren capisce di aver fatto la scelta sbagliata

La Scelta e il Risultato è il 2° capitolo del 7° Volume, e il 28° capitolo in totale del manga Shingeki no Kyojin, scritto e illustrato da Hajime Isayama.

Breve Riassunto Modifica

Nonostante gli sforzi dell'Armata Ricognitiva, i soldati non riescono a salvare il Gigante Femmina dal suo suicidio prima che venga divorata dai Giganti che egli stessa ha richiamato. Il Comandante Erwin crede comunque che il responsabile non sia morto e ammette la possibilità che possa essere fuggito in tempo con il dispositivo di manovra tridimensionale. Altrove, la Squadra Operazioni Speciali riceve il segnale di ritirata e si prepara a tornare ai cavalli, quando una persona incappucciata uccide Gunther a sangue freddo e poi si ritrasforma nel Gigante Femmina. In poco tempo, il nemico riesce a sopraffare i restanti membri della Squadra e ad ucciderli, mentre Eren si trasforma in Gigante dopo aver visto morire i suoi compagni, maledicendosi per aver fatto la scelta sbagliata e non essersi trasformato in precedenza.

Sommario Modifica

Lo sforzo dei soldati dell'Armata Ricognitiva non serve, e il Gigante Femmina riesce a farsi divorare dai Giganti che egli stessa ha richiamato, suicidandosi. Il Comandante Erwin ordina la ritirata di tutti ma, per un secondo, si ricorda di un particolare letto nei rapporti riguardanti la comparsa del Gigante Colossale. Erwin da quindi il preciso ordine a Levi di rifornirsi di gas e lame per il movimento tridimensionale e, anche se il Capitano non capisce la motivazione, decide comunque di seguire i suoi ordini senza mettere in dubbio la sua capacità di giudizio.

File:Suicidio del Gigante Femmina.jpg

Il segnale fumogeno di ritirata viene sparato, quindi tutte le reclute e i soldati si preparano per tornare al Distretto di Karanes. I membri della Squadra Operazioni Speciali gioiscono per il raggiungimento dell'obbiettivo della missione (non sapendo però che è fallita) ed Eren viene comunque ripreso da Auruo che gli dice di non abbassare la guardia perché saranno salvi solo quando saranno arrivati a casa. La tensione delle ore prima si dissolve tutta d'un colpo e, fin che la Squadra torna ai cavalli, i ragazzi si prendono in giro l'un l'altro, scherzando sul loro passato da giovani soldati e sul valore della loro professione. Erd afferma che sia Auruo che Petra si sono urinati nei pantaloni durante la loro prima spedizione con l'Armata, destando l'ilarità di Eren e l'ira dei due. Gunther riprende tutti i suoi compagni per la poca serietà, quando, ad un tratto, vede un segnale fumogeno e si dirige verso la sua direzione pensando che sia stato il Capitano Levi a spararlo.

Il comando dell'Armata parte con i cavalli, e la Caposquadra Hange chiede ad Erwin perché abbia fatto fare rifornimento a Levi prima del ritorno a Karanes. Erwin allora ricorda che, nei rapporti sulla comparsa del Gigante Colossale a Shiganshina e a Trost, il mostro si è dissolto nel nulla e l'uomo al suo interno potrebbe essere scappato usando un dispositivo di manovra tridimensionale. Il Comandante mette in conto questa possibilità anche per l'evento appena accaduto, nonostante la titubanza di Hange che dice che è impossibile tenere intatto il dispositivo all'interno del corpo del Gigante, in quanto Eren, quando si trasforma, distrugge completamente i suoi indumenti. Erwin dice comunque di voler tenere alta la guardia, vista la concreta possibilità che il controllore del Gigante Femmina sia ancora vivo e che possa essersi infiltrato nelle sue truppe.

Gunther guida la Squadra verso il fumogeno sparato e un uomo incappucciato si avvicina a lui. Gunther crede si tratti del Capitano Levi, ma il soggetto si avventa su di lui con grande velocità usando la manovra tridimensionale e lo colpisce. Gunther resta impigliato con il rampino e il suo corpo sbatte contro un albero. Eren si avvicina per soccorrerlo e resta paralizzato quando vede che il ragazzo è morto sul colpo, vittima di un taglio di grande precisione alla collottola. Auruo recupera Eren per il mantello e gli urla di proseguire: la Squadra è sull'attenti e tutti cercano di individuare il colpevole, ormai mimetizzatosi negli alberi. Erd, in quanto secondo in comando della Squadra, tenta di elaborare una strategia per riportare Eren, Auruo e Petra ai cavalli, mentre tutti vengono abbagliati da una forte luce: l'incappucciato si trasforma in mezzo agli alberi e ricompare sotto forma del Gigante Femmina. La Squadra si allontana velocemente, e Eren afferma di volersi trasformare stavolta per affrontarlo, ma Erd glielo vieta e, come in precedenza, gli chiede di proseguire e di lasciare a loro il compito di eliminarlo. Eren ancora una volta sceglie di fidarsi dei propri compagni e se ne va lasciando loro il compito di eliminare il nemico.

Morte di Perta Ral Manga

Il Gigante Femmina uccide Petra

Erd usa il gas per la manovra tridimensionale come un freno e, nello stesso tempo, disorienta il Gigante. Dalla nube di gas emergono Auruo e Petra che, con un attacco combinato, accecano la Femmina tagliandole entrambi gli occhi. Messa alle strette, si appoggia su un albero proteggendosi la nuca, consapevole del proprio punto debole. Erd, Petra e Auruo recidono i tendini delle braccia della Femmina e si preparano a tagliare i muscoli che sorreggono la testa in modo da arrivare meglio alla nuca. Eren si volta per osservare i compagni e vede che stanno avendo la meglio: anche se non comunicano con la voce, il loro gioco di squadra e la loro immensa esperienza li portano ad eseguire attacchi precisi ed efficaci che valgono loro il vantaggio contro il Gigante, nonostante il momentaneo sconforto dovuto alla morte di Gunther. Eren ripensa alle parole dette in precedenza dal Capitano Levi, domandandosi ancora una volta se sia giusto ciò che ha scelto.

Titan Eren vs Female Titan

Eren si trasforma e si scaglia contro il Gigante Femmina

Erd mira alla testa del Gigante Femmina ma questi rigenera in velocità il suo occhio destro e, mentre il ragazzo si muove verso di esso, il mostro lo morde con i denti per poi strappare il suo corpo a metà. Erd viene maciullato dal Gigante, mentre Auruo e Petra fuggono amareggiati. Il Gigante si rialza velocemente e segue Petra, ancora incredula per l'estrema velocità con cui il nemico ha recuperato la vista e le energie. La ragazza si distrae e perde la concentrazione dopo la morte di Erd e a nulla servono gli avvertimenti di Auruo, che le urla di riprendersi prima che il nemico la raggiunga. Quando Petra si gira, il Gigante Femmina esegue un grande balzo in avanti e la schiaccia contro un albero, spezzandole la schiena. Auruo si infuria e si scaglia senza pietà contro la nuca della Femmina, spezzando però le lame in quanto lei indurisce la pelle sulla parte interessata. Auruo resta senza lame, ma non fa neanche in tempo a percorrere qualche metro che il Gigante lo ha già colpito con un potentissimo calcio e lo ha spazzato via, uccidendolo sul colpo. Eren accenna qualche lacrima e, ripensando ancora al discorso di Levi sulle scelte che deve fare, si rende conto di aver sbagliato a scegliere e che, grazie all'enorme sbaglio commesso, i membri della Squadra Operazioni Speciali sono morti uno dopo l'altro, senza nessun sopravvissuto. Eren si trasforma in un Gigante e, mentre si scaglia con rancore contro la Femmina buttandola a terra, si maledice per aver compiuto la scelta sbagliata.

Personaggi in Ordine di Apparizione Modifica

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