FANDOM


Quote 1    Grisha... oggi tuo figlio è diventato un Soldato!   Quote 2
— L'Istruttore osserva i progressi di Eren


Bisogno è il 3° capitolo del 4° Volume, e il 16° capitolo in totale del manga Shingeki no Kyojin, scritto e illustrato da Hajime Isayama.

Breve RiassuntoModifica

Nonostante abbia ancora problemi a bilanciarsi con l'attrezzatura per la manovra tridimensionale, Eren continua a provare a tenersi in equilibrio, allenandosi fuori orario con Mikasa e Armin. Continuando a fallire, il ragazzo si altera e, a cena, ha una discussione con Mikasa riguardo il suo futuro come soldato.Più tardi, Eren e Armin chiedono alcuni consigli ai ragazzi del Corpo d'Addestramento, quali Jean e Connie, che gli rispondono poco seriamente. Nel dormitorio incontrano Reiner e Berthold, ritenuti i più bravi con l'attrezzatura. I due ragazzi raccontano ad Eren e Armin la loro storia, come il loro villaggio sia stato distrutto dai Giganti e di come loro e pochi altri siano riusciti a fuggire. Dopo una bella intesa da poco nata, Reiner da al ragazzo dei consigli sulla cintura, motivandolo e dicendogli che ce la farà.

Il giorno dopo, Eren affronta la prova definitiva del movimento tridimensionale, ma, dopo aver controllato la sua posizione, cade rovinosamente pochi secondi dopo. L'Istruttore fa cambiare quindi la cintura di Eren con quella di Thomas e l'esercizio gli riesce subito bene. L'istruttore spiega che la cintura del ragazzo era danneggiata e che la manovra non poteva essere effettuata correttamente. Mentre Eren gioisce sotto gli occhi di tutti, l'Istruttore ripensa al padre del ragazzo.

SommarioModifica

Eren si allena con Mikasa e Armin dopo aver fallito la prima prova per l'utilizzo dell'attrezzatura per il movimento tridimensionale. Gli amici continuano a consigliarlo su la posizione da mantenere e sulla distribuzione del peso sulla cintura. Eren ordina ad Armin di elevarlo con le corde, ma scivola e sbatte la testa per terra. Armin e Mikasa lo sollevano e lo riportano al dormitorio del Corpo d'Addestramento aiutandolo dopo la caduta.

Durante la cena, i ragazzi parlano dell'accaduto, mangiando al tavolo insieme. Eren perde l'appetito e si scoraggia per l'indomani (giorno della prova finale) quando alcuni soldati bisbigliano al tavolo accanto al suo, e lo deridono per il fatto che non riesce nell'esercizio. Mikasa dice ad Eren di non puntare ad uccidere i Giganti se prima non riesce a terminare l'Addestramento e di puntare ad altro nel caso non ce l'avesse fatta. Il ragazzo si scaglia acidamente contro la sorella e poi decide di andarsene, esortando Armin a fare lo stesso. Mikasa resta da sola con Sasha, che le chiede un pezzo di pane. Poco dopo arrivano Ymir e Christa: la prima costringe Sasha ad andare a prendere acqua e cibo al loro posto, visto il debito che aveva nei loro confronti. Christa tenta di scusarsi e dissuadere Sasha nel servirle.

La sera, al dormitorio, Eren chiede dei consigli su come migliorare l'equilibrio per l'utilizzo della manovra tridimensionale ai suoi compagni di corso. Connie, che si autodefinisce "Genio", non sa cosa dire al ragazzo, affermando che non c'è una tecnica particolare per eseguire l'esercizio, ma si deve solamente "sentirlo". Quando chiede a Jean, al posto di rispondere, lui prende in giro Eren per la figuraccia del giorno prima, prima dell'intervento di Marco che informa il ragazzo che può chiedere a Reiner e Berthold dei consigli, visto che sono stati considerati i migliori nell'utilizzo dell'attrezzature. I due non sanno però che consigli dare ad Eren, ritenendo che non ci sia una maniera giusta per fare l'esercizio. Berthold domanda improvvisamente al ragazzo e ad Armin se provengono veramente dal Distretto di Shiganshina e il motivo per cui hanno voluto diventare dei soldati. Armin afferma di non essere una persona forte, ma che comunque si è iscritto al Corpo d'Addestramento Reclute per non stare fermo a far niente finchè il mondo crolla sotto i suoi occhi, mostrando la volontà di dare anche il minimo contributo per salvare l'umanità. Ascoltando la sua storia, Berthold racconta ai due che lui e Reiner provengono da una città a sud-est del Wall Maria, e che il giorno dell'arrivo dei Giganti sono riusciti a fuggire per miracolo, tra la confusione generale. Berthold è convinto che i ragazzi da Shiganshina siano diversi da tutti gli altri membri del corso, in quanto questi si sono arruolati solo per puntare ad entrare tra i migliori dieci e quindi per poter fare domanda ed entrare nel Corpo di Gendarmeria, a differenza di Eren che ha espresso sin da subito la sua idea di voler entrare nell'Armata Ricognitiva e sterminare i Giganti. Anche Berthold ha espresso il desiderio di entrare nella Gendarmeria, autoproclamandosi un codardo rispetto ai ragazzi appena conosciuti. Reiner, invece, resta stupefatto dalla volontà d'acciaio di Eren che continua a ripetere che, nonostante tutto ciò che ha passato e nonostante si sia trovato faccia a faccia con i Giganti, lui continua a credere che arruolarsi nell'Armata sia la cosa migliore e che gli darà la possibilità di estinguere quei mostri dalla terra. Durante il confronto di idee, anche Reiner si rivela intenzionato a raggiungere un obbiettivo con tutto se stesso, ossia tornare a casa. Questo scaturisce una bella intesa tra i due e, alla fine della conversazione, Reiner consiglia ad Eren di controllare il buon funzionamento della cintura prima di cominciare la manovra tridimensionale l'indomani.

Eren affronta la prova finale

Eren affronta la prova di equilibrio finale

Il giorno seguente, l'Istruttore annuncia la prova finale di Eren. Il ragazzo si mette l'imbracatura e viene sollevato, mentre tra i cadetti guarda Mikasa, Armin, Reiner e Berthold e si prepara a sconfiggere la gravità con la sua forza di volontà come da lui stesso affermato. Dopo qualche secondo di equilibrio e una momentanea vittoria, Eren si sbilancia e cade rovinosamente a terra. Dopo che lo aiutano a scendere, Eren viene sommerso dall'angoscia per non avercela fatta, nonostante, per qualche secondo ci fosse riuscito ma, tra il brusio generale, l'Istruttore ordina a Thomas di sostituire la sua cintura per la manovra con quella di Eren. L'Istruttore spiega che il fallimento di Eren non è dovuto ad una sua incapacità ma ad un difetto delle guarnizione metalliche della sua cintura. Tra lo stupore generale, Eren viene rialzato e supera l'esercizio a pieni voti. Dopo l'esultanza degli altri cadetti, l'Istruttore nota come Eren sia stato l'unico a mantenere l'equilibrio nonostante l'attrezzatura danneggiata e, tra sè e sè, rivolge un pensiero al padre del ragazzo, dicendo che, quel giorno, è diventato un Soldato.

Personaggi in Ordine di ApparizioneModifica

  1. Armin Arlert (Flashback)
  2. Eren Jaeger (Flashback)
  3. Mikasa Ackerman (Flashback)
  4. Sasha Blouse (Flashback)
  5. Crista Lens (Flashback)
  6. Ymir (Flashback)
  7. Connie Springer (Flashback)
  8. Jean Kirschtein (Flashback)
  9. Marco Bodt (Flashback)
  10. Berthold Hoover (Flashback)
  11. Franz Kefka (Flashback)
  12. Reiner Brown (Flashback)
  13. Keith Shadis (Flashback)
  14. Thomas Wagner (Flashback)

Informazioni di Pubblico Dominio Attualmente Disponibili Modifica

IPDAD8

Informazioni di Pubblico Dominio Attualmente Disponibili #8: L'Addestramento per la Manovra Tridimensionale

8) L'Addestramento per la Manovra Tridimensionale L'Addestramento per effettuare la Manovra Tridimensionale è molto impegnativo per gli esseri umani, abituati a muoversi in due dimensioni, devono imparare a destreggiarsi e spostarsi in tre dimensioni. La cosa più importante per questo addestramento è la forza fisica, soprattutto quella delle gambe,una buona resistenza alla forza di gravità (per le donne è più facile) e una buona percezione dello spazio. Per non andare nel panico quando ci si trova sospesi in aria, sono necessari anche nervi saldi. Proprio per questo motivo, durante l'addestramento, viene proposto anche un allenamento al Bungee Jumping e uno dove l'Istruttore taglia intenzionalmente la corda di sicurezza per vedere la reazione del Soldato (questo viene chiamato "Attacco a Sorpresa"). Non possiamo di certo dire che sia un addestramento sicuro, tuttavia chi perde la vita durante il corso, dimostra che non sarebbe stato in grado di combattere contro i Giganti. Quelli che riescono a superare questo addestramento hanno un grande spirito e un'alta considerazione di se stessi.

CuriositàModifica

  • Nel Capitolo 71, Spettatore, viene rivelato che Keith Shadis, l'Istruttore, ha manomesso appositamente l'imbracatura di Eren per impedirgli di passare la prova e quindi di diventare un Soldato, come volere espresso dalla Madre del ragazzo, amica passata di Shadis[1]

RiferimentiModifica

  1. Manga de L'Attacco dei Giganti: Capitolo 71  (p. 43)

NavigazioneModifica